Compiti delle vacanze: guida all’uso

Bambini che giocano in estate

I compiti delle vacanze sono un argomento più caldo dell’estate e creano divisioni tra i genitori stessi: c’è chi li trova un carico inutile e chi invece li considera in maniera eccessivamente seria.
Oggi proviamo a darvi qualche consiglio per affrontarli meglio condividendo con voi una serie di consigli che abbiamo raccolto essendo a contatto col mondo della scuola.

Riconoscere l’importanza delle vacanze e del gioco

Partiamo dal presupposto che le vacanze sono vacanze e che come stabilisce l’art.31 della Convenzione dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, ratificata dallo Stato italiano, ogni bambino/a e ragazzo/a ha “diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età”.
Detto questo, magari dedicare del tempo ai compiti può essere utile per tenersi in esercizio e consolidare le conoscenze. Come organizzarsi?

Lascialo libero

Finita la scuola è importante festeggiare e per almeno 10 giorni lasciarlo libero da qualsiasi impegno scolastico in modo che ci sia un vero è proprio distacco ricreativo.
L’anno scolastico è stato lungo e impegnativo ed è importante che questo venga riconosciuto e che sia permesso al bambino di assaporare la libertà tanto desiderata.
Trascorso questo periodo puoi iniziare a proporgli dei compiti, ma in maniera ragionevole. Come?

Prova a coinvolgerlo nell’organizzazione

Chiedi a lui quando preferisce dedicarsi ai compiti, magari aiutandolo a decidere, facendolo ragionare e mostrandogli i pro e i contro. Ad esempio: la mattina saresti più fresco, ma magari preferisci fare colazione con calma guardando i cartoni e poi giocare o andare in piscina. Al pomeriggio c’è caldo per uscire e potrebbe essere il momento ideale, ma potresti avere sonno.
In questa maniera, partecipando alla decisione, vivrà quel momento con minor rifiuto.

Assegna un carico adeguato da svolgere in un post tranquillo

Dopo aver individuato il momento giusto della giornata non eccedere nel carico: i compiti devono impegnarlo per al massimo 1 ora.
Inoltre, aiutalo a cercare un posto tranquillo lontano da distrazioni oppure se vuoi che li svolga in cucina o in sala spegni la tv e fai silenzio.