BES e DSA, qual è la differenza

Qual è la differenza tra BES e DSA e come differiscono nell'approccio scolastico

BES e DSA, qual è la differenza? In questa news vedremo cosa sono i BES e in che modo sono diversi dai DSA anche nell’approccio scolastico

I genitori che si trovano ad ascoltare una diagnosi di DSA entrano spesso in un mondo completamente nuovo, fatto di sigle dai significati più disparati. BES, PDP, DSA: a volte può essere difficile tenere a mente le differenze tra questi concetti così diversi eppure tutti appartenenti alla stessa sfera di influenza.

Cerchiamo di capire nel dettaglio qual è la differenza tra BES e DSA e cosa è importante sapere per far vivere al meglio la scuola ai bimbi che soffrono di Disturbi Specifici dell’Apprendimento o necessitano di Bisogni Educativi Speciali.

BES, qual è la differenza con i DSA

Di cosa siano i DSA abbiamo parlato a lungo nel nostro blog: si tratta di Disturbi Specifici dell’Apprendimento in cui rientrano dislessia, discalculia, disortografia e disgrafia. La diagnosi di questi disturbi è di pertinenza di uno specialista (psicologo, neuropsichiatra o logopedista) che si muove in accordo con la scuola e con la famiglia con l’obiettivo di creare le condizioni ideali per migliorare il percorso scolastico del bambino.

Con la sigla BES si indicano invece i Bisogni Educativi Speciali. Al contrario della sigla DSA, non si tratta di una categoria diagnostica ma pedagogica: ogni bambino e ragazzo infatti, nel corso della sua carriera scolastica, può aver bisogno di questo tipo di supporti didattici.

Con BES infatti si intendono tutti quegli interventi che aiutano il bambino a sopperire ad una difficoltà (fisica, psicologica, sociale) che incontra nella vita scolastica. All’interno di questo macro insieme rientrano non solo i bimbi con DSA ma anche quelli con disabilità fisiche o neurologiche, disturbi evolutivi (come l’ADHD, Deficit dell’attenzione e dell’iperattività) o difficoltà sociali (come nel caso dei bambini la cui prima lingua non è l’italiano).

All’interno dei BES possono quindi rientrare non solo il PDP, Piano Didattico Personalizzato, ma anche tutti quegli interventi specifici di supporto alla scrittura, alla lettura e all’apprendimento, con un’attenzione particolare da parte degli insegnanti nelle fasi di valutazione e feedback al bambino. 

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