Come sarà l’esame di maturità per gli alunni con DSA?

Esame di maturità

Cambiano le modalità di svolgimento dell’esame di Maturità per gli studenti con disturbi specifici d’apprendimento certificati. In che modo? Ve lo raccontiamo nel dettaglio.

Com’è strutturato l’esame di maturità

L’esame di Stato, disciplinato dall’Ordinanza Ministeriale n.65/2022, consiste in 3 prove:

  • la prima prova scritta nazionale di italiano (fissata il 22 giugno 2022)
  • la seconda prova scritta che si svolge su una o più discipline che caratterizzano il percorso di studi (es. matematica, latino o lingua straniera)
  • un colloquio orale

Ammissione e svolgimento delle prove per studenti con DSA

L’articolo 3 dell’Ordinanza Ministeriale (OM) sopracitata stabilisce due punti importanti per gli studenti con DSA:

  1. il loro esame si baserà su quanto contenuto nel loro Piano didattico Personalizzato (PDP)
  2. durante le prove possono utilizzare gli stessi strumenti compensativi utilizzati nel corso dell’anno

Ma c’è di più, la sottocommissione sulla base del PDP e delle informazioni fornite dal consiglio di classe deve individuare le modalità di svolgimento delle prove e può decidere di adottare:

  • strumenti compensativi
  • tempi più lunghi
  • dispositivi per l’ascolto dei testi delle prove scritte registrati in formato “mp3”
  • lettura dei testi delle prove da un componente la commissione
  • trascrizione del testo su supporto informatico, per chi fa uso della sintesi vocale

Come avviene la valutazione prove?

L’attribuzione del punteggio alle prove è quello stabilito dall’OM ossia: 15 punti per la prova scritta di italiano, 10 punti per la seconda prova e 25 punti per la prova orale.
Tuttavia, la sottocommissione può adattare al PDP le griglie di valutazione delle prove scritte e orali.

Le prove scritte di lingua straniera sono uguali per tutti?

No, i candidati con DSA dispensati dall’insegnamento della lingua straniera o nel caso questa sia materia della seconda prova scritta svolgeranno una prova orale sostitutiva con modalità e contenuti stabiliti dalla commissione che si ovviamente si baseranno sulle informazioni contenute nel documento del consiglio di classe.

L’Attestato di Diploma: cosa cambia per gli studenti con DSA?

Assolutamente nulla per chi sostiene le prove d’esame avvalendosi di strumenti compensativi, in quanto non viene menzionato nel diploma. E lo stesso vale per chi sostiene la prova orale in sostituzione dello scritto di lingua straniera.

Diversamente, chi è dispensato dall’insegnamento della lingua straniera ed è quindi esentato dalla seconda prova scritta, ma sostiene prove differenziate non consegue il diploma ma un attestato di credito formativo.



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Fogli protocollo in formato A4 – 16 fogli (64 pagine) in fascicoli da 4 fogli con angoli squadrati – carta uso mano 100 grammi – margini differenziati e righe evidenziate – disponibili in diverse rigature/quadrettature per le classi della Scuola Primaria.